Ritratto duplicato
CAEDMON / OPERA #273

Ritratto duplicato

Il suo riposo era stato preparato in corpi diversi dal suo. Poteva deporre l’ultima copertura perché tanta prontezza rimaneva attorno a lui. Persino coloro che dormivano potevano essere richiamati da un suono. Il loro sonno aveva un compito in attesa al suo interno.

I segugi giacevano contro ciò che era stato steso per lui. Avevano trovato la parte della sua distinzione che poteva essere usata senza essere compresa: il suo calore, lo spazio che sottraeva al suolo. Nulla in quella disposizione richiedeva loro di onorarne lo scopo. Eppure allontanarli avrebbe mutato l’agio con cui egli vi prendeva posto.

Solo a lui era richiesto di restare immobile. Gli altri potevano spostare il peso, voltarsi verso un rumore. Se si fosse stancato di riposare, qualcuno avrebbe dovuto accorgersene.

Nata 2026-10-31 · Nel pool

Questa opera nasce dalla fusione di due genitori: ne eredita forme, stile, colori e idee in una nuova identità visiva. Se vive ancora nel pool, può trasmettere questi tratti ad altri figli. I like su Instagram contribuiscono alla sua possibilità di riprodursi.

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Stato della copia fisica 1/1DISPONIBILE

Disponibile per —

Ogni opera generata può avere un solo originale fisico certificato, in uno dei formati disponibili. La scelta del formato vale per quella singola copia. L’acquisto è disponibile nelle prime 48 ore dalla nascita.

Genealogia

Queste sono le due opere da cui proviene l’eredità visiva del figlio. I legami restano visibili anche dopo l’uscita dei genitori dal pool.